Buon compleanno Lucy…

All’inizio furono gli “enti” e con loro arrivò la consapevolezza di non esser più bambina, la voglia di ribellione e d’indipendenza faceva da padrona. In quegli anni tutto ti sembrava possibile, ti sentivi immortale. Nonostante l’incoscienza e la stupidità sono stati anni divertenti.

Poi eccoli  là, gli “enta” si sono presentati alla porta come il postino che suona al citofono proprio quando sei arrampicata sulla libreria intenta a spolverare quell’ultimo scaffale, quello più in alto naturalmente. 

I giorni passano più lentamente, le utopie da realizzare hanno lasciato il posto alle prime responsabilità e si comincia a correr dietro alla maturità. Inizi a preoccuparti delle questioni che fanno girare questo vecchio mondo, ma non te ne preoccupi poi molto. Sei troppo coinvolta nell’aprire e chiudere porte pensando “venite pure avanti occasioni, troverò quella giusta per la mia vita”. 

Quella sera schiacciata sul divano, mentre il libro che tieni in mano ti costringe a comporre immagini che prendono vita, alzi gli occhi per un istante e davanti a te, fermi in salone a fissarti, ci sono gli “anta”. Gli astri continuano a mutare nel cielo e inizi a rimuginare su qualche debole presagio. E un po’ impaurita rimani ad aspettare che torni il giorno.

Ma non credere che questo incontro cambi più di tanto la tua vita. Non sottovalutare questi anni perché in questa città assurda si possono ancora cogliere gli sguardi pitturati in viso della gente che ti vuole bene. Saranno gli anni più interessanti della tua vita e sarai ancora in grado di ridisegnare il mondo. 

Una volta un saggio ignorante mi disse: “Di notte ricordati di guardare l’orsa, perché ti porterà diritto verso il nord della polare”.

Gli “enti”, gli “enta” e gli “anta” non sono che simboli diversi dello stesso viaggio, forse il più bello che si possa mai immaginare.

Benvenuto Cristiano…

Che avventura! Non te l’aspettavi! Quasi un anno in viaggio, accompagnato solo dalle voci gentili di chi ti ha regalato il dono più splendido, la vita. Devo dire che te la sei cavata a meraviglia, ma ora inizia il bello. E già! Una nuova avventura ti attende. Ti porterà in luoghi inesplorati, tutti da scoprire e da non perdere. I tuoi occhi osserveranno un mondo antico e allo stesso tempo nuovo di zecca. Ogni giorno, ogni singolo giorno sarai circondato da una miriade di colori e suoni che ti sorprenderanno di continuo. Avrai la libertà di decidere del tuo destino come più ti piace, che sia di vittoria o di sconfitta, di buone o cattive scelte, scoprendo in questo modo la vera essenza dell’umanità. 

Ma la realtà più bella di questa avventura sai qual è?

Poter gridare “CI SONO ANCH’IO IN QUESTO SHOW”.

Buon compleanno Daniele…

Nell’aria c’è odore di umidità. 

Silenziosa sull’erba cadrà e la coprirà.

Senti già in questa notte un anno in più venire.  

Si è fermato là tra gli alberi, indeciso.

Annusando le tue tracce, impaurito. Taciturno se n’è andato, poi.

Sei diventato forte.

Come un lupo nella sua tana, tu guardi dritto negli occhi.

Continua, camminando, camminando, dove si perde la nebbia della sera, 

a stringere forte a te la tua allegria.

Ciao amico.